A distance there is – Theatre of Tragedy

"Come in out of the Rain…", Thou sayest,
But Thou ne’er step’st aside…
And I am trapp’d;
A Distance there is…

None, save me and the Bodkin
Pitter-patter on the roof:
Behold! ‘Tis not the Rain; thence me it has to be…

I will not drink Thy vintage wine, my Dear;
Thou hast heed’d that I am of Innocence, yet Thou let’st Thy Lass into Peril…

Thou let’st me be parched…
My Heart is of frailty, my Pale skin is hued Damask…

When Thou Thy Tears hast hidden,
"Come back!", Thou sayest…
There I soon am to be… but how am I to run, when my bones, my Heart! Thou hast me bereft!

But "Run!" Thou sayest; I run…
And there and then I behold that a time will come when I again Dead will be…
Thou tell’st me to leave without delay;
I leave with my Bodkin and my Tears in my hands…

Lo! The Shadows, the Sky… descending;
So, by a dint of smite, I gait ere I run and melt together with Dusk,
In my Mind, in which is this event,
But it seems as if naught is to change anyway…

After all these years Thou left’st me down in the emotional depths,
The Sombre-soaked velvet-drape is hung upon me,
Turning my feelings away from Our so ignorant World:
All the Beatiful moments shared, deliberatlely push’d aside…
A Distance there is…

 
C’è una distanza….
"Vieni al riparo dalla Pioggia…", dicesti,
Ma Tu non ti facesti mai da parte…
Ed io sono in trappola;
C’è una Distanza (tra Noi)…

Nessuno, se non me e il Pugnale;
Un picchiettio sul tetto:
Guarda! Non è la Pioggia; allora non posso che essere io…

Non berrò il Tuo vino d’annata, mio Caro;
Eri cosciente della mia ingenuità, eppure lasciasti la Tua Amata nel Pericolo…

Tu mi lasciasti avvizzire…
Il mio Cuore è fragile, la mia pelle Chiara è tinta di Damasco…

Quando Tu nascondesti le Tue Lacrime, "Ritorna!", mi dicesti…
Ed io subito lo farei… ma come posso correre, se delle mie ossa, del mio Cuore tu mi privasti?

Ma di correre mi dicesti; io corro…
E di tanto in tanto vedo che un tempo verrà in cui sarò Morta anch’io…
Mi dici di partire senza indugio;
Io parto col mio Pugnale e le Lacrime nelle mani…

Guarda! Le Ombre, il Cielo… calano;
Così, nel solo attimo di un colpo, inizio a camminar prima di correre e mi confondo col Crepuscolo,
Nella mia Mente, dove ha luogo quest’evento,
Ma sembra che nulla possa cambiare comunque…

Dopo tutti questi anni in cui mi lasciasti nelle profondità emotive,
Il drappo vellutato umido di Tristezza ricade su di me,
Portando i miei Sentimenti via da questo Nostro Mondo tanto ignorante:
Tutti i Magnifici momenti che condividemmo, ora deliberatamente messi da parte…
C’è una Distanza (tra Noi)…

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~ by laleciocci on 14 June 2007.

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